Chapman Heritage

Herbert Chapman on football
London, Garrick Publishing Co., 1934 (prima edizione)
Scheda

Herbert Chapman on football. The reflections of Arsenal greatest manager
Chatam, GCR Books, 2010
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Chapman was the first, and arguably the greatest, of the 'modern' managers during the 1920s and 30s, when he achieved huge success with first, Huddersfield Town and then, Arsenal. His revolutionary style of coaching changed the face of football. Here he discusses many aspects of his profession, including how to build a team and how to deal in the transfer market. He also deals with his early playing career from 1897. All very interesting.

Herbert Chapman entered into football management by accident. Everything he did thereafter was pure genius. Light years ahead of his time Chapman was to revolutionize professional football and the sport as an entertainement industry. Chapman ideas were visionary but many took years to be accepted by the Football Association. He advocated numbered shorts, white footballs, the ten-yard semi-circle, floodlit matches, better refereeing and a plan for improving the England team.


Herbert Chapman on football is an accumulation of articles Chapman wrote for The Sunday Express. It was first published after his premature death in 1934.


Recensione:
Brian Dawes, Arsenal World

Pep e Mou

Paolo Condò
I duellanti
Milano, Baldini & Castoldi, 2016
Scheda | Video

- Interviste all'autore: Rivista 11 | Letteratura sportiva
- Recensioni: CorSeraNumeroSette | Il Puliciclone | Gianluca Di Marzio
Estratto (L'Ultimo Uomo)


Nell’aprile del 2011 il Barcellona e il Real Madrid si sfidano per quattro volte in soli diciotto giorni. Una partita di campionato, una di Copa del Rey e due incontri che decideranno quale delle due compagini spagnole andrà avanti in Champion’s League.
Guardiola ha tutto dalla sua parte. Il Barcellona è il suo passato e il suo presente. È cresciuto in quel club, ha saputo sviluppare in maniera geniale e autonoma gli insegnamenti di Johan Cruijff e ha dato un gioco unico, collettivo e totale alla sua squadra. Mourinho è arrivato al Real dopo l’annata trionfale del triplete interista. Ha strigliato lo spogliatoio, ne ha rotto l’equilibrio imponendosi come leader assoluto e sta tentando con tutte le sue forze di riportare i blancos alle loro antiche glorie.
Entrambi hanno i propri soldati in campo. Piqué e Busquets sono l’orgoglio indipendentista catalano, Sergio Ramos la fedeltà alla corona di Spagna. Pepe è il killer freddo e spietato, Messi un ballerino velocissimo, imprendibile. Ognuno darà la vita per la propria squadra, in questa serie di incontri ravvicinatissimi che porteranno la tensione a livelli mai visti su un campo da calcio.

Storia del calcio

Paul Dietschy
Storia del calcio
Paginauno, 2016 | Trad. di Sabrina Campolongo
Scheda

Histoire du football
Paris, Perrin, 2010
Scheda

Codificato dall'Inghilterra trionfante al tramonto del XIX secolo, il calcio è diventato lo sport più popolare al mondo. Eppure la sua storia resta largamente misconosciuta. Come sono nati club, federazioni e competizioni internazionali? Quando e perché sono state fissate le regole sul numero di giocatori o la dimensione del pallone, passando per i cartellini gialli e rossi, i corner e i punti di penalità? Quali sono state le grandi evoluzioni tattiche e tecniche del gioco, dribbling e colpi di testa?
È a queste domande, e a molte altre, che quest'opera senza precedenti, basata su documentazione inedita proveniente in particolare dagli archivi della FIFA, dà una risposta. C'è la storia dei grandi club – Ajax, Bayern, Liverpool, Saint-Etienne, Real, Barcellona, Juventus, Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino – degli allenatori carismatici e dei giocatori d'eccezione, come Platini, Rivera, Maradona, Pelé, Garrincha, ma ci sono anche la strumentalizzazione del calcio da parte dei totalitarismi del Novecento e le relazioni pericolose con il denaro e i diritti televisivi.